Per contrarre matrimonio civile i fidanzati devono recarsi - con almeno 2 mesi di anticipo rispetto alla data del matrimonio (ma è meglio pensarci anche qualche mese prima) - presso l’Ufficio di Stato Civile del comune di residenza di almeno uno dei due futuri sposi.
I documenti rilasciati sono:
1 - atto di nascita
2 - certificato di residenza
3 - stato libero e cittadinanza
Per i divorziati è necessaria la sentenza di divorzio, per i vedovi l’atto di morte del coniuge. In seguito il comune chiamerà i futuri sposi per il giuramento di matrimonio, in seguito al quale saranno esposte in comune le pubblicazioni per 8 giorni. Trascorsi 4 giorni dal termine delle pubblicazioni, senza che vi siano state richiese di opposizione, l’Ufficiale di stato civile rilascia il “nulla osta” al matrimonio di rito civile, in cui si dichiara che le nozze potranno essere celebrate nei successivi 180 giorni.
Per la promessa di matrimonio davanti al sacerdote - che si dovrebbe effettuare almeno 3 mesi prima delle nozze - i futuri sposi devono consegnare 3 certificati in carta libera:
1 - certificato di battesimo
2 - certificato di cresima
3 - certificato contestuale ad uso matrimoniale da richiedere in circoscrizione.
Una volta pronunciato il giuramento davanti al Parroco, il sacerdote stesso prepara le pubblicazioni religiose e consegna alla coppia il Modello X (dieci) per poter procedere alle pubblicazioni in Comune.